Gruppo "Maltrainsem"

MALTRAINSEM: SOCI C.A.I. SENIORES

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Arrivano puntuali all'appuntamento del Mercoledì mattina sul piazzale del mercato.
Sono tanti e il loro numero è in costante aumento. Una cosa li accomuna: l'amore per la montagna.
Chissà se il piccolo gruppo di amici, ormai liberi da impegni di lavoro, decidendo di regalarsi un giorno di festa in più, immaginava il successo della loro iniziativa.
Nella primavera dell'ottantotto, tre neo pensionati, soci del C.A.I., amanti delle lunghe camminate sui sentieri delle nostre belle montagne, incontrandosi, pensarono di utilizzare bene il tanto tempo libero a loro disposizione. Foto madonnina maltrainsem "Perchè" - si chiedono i nostri amici - non ci troviamo Mercoledì ? E' a metà settimana, tutti lavorano e noi andiamo in montagna, ora abbiamo tempo". Sanno che il tempo è una ricchezza, è un regalo intenso per chi ha vissuto anni di lavoro; ora il tempo offre infinite possibilità ai sogni.
Da allora l'appuntamento si ripete ogni Mercoledì dell'anno e le condizioni meteorologiche non fanno problema.
All'inizio partecipano tre, poi subito quattro, cinque amici; una sola vettura parte per la gita. Dopo poche settimane una seconda macchina si aggiunge alla prima e gli amici diventano sei, sette, otto, nove e poi la prima donna. Mete preferite le montagne del triangolo lariano, le prealpi e le alpi lombarde.
Altri vengono a conoscenza dell'iniziativa e l'aggregazione è spontanea: venti trenta persone e altre signore ingentiliscono il gruppo.
Il successo nasce dal piacere di camminare insieme; dalla gioia di scoprire nuove mete, nuove amicizie. Nel gruppo tutti sono accolti e ognuno trova il suo spazio.

Eppure non si potrebbe pensare a nulla di più eterogeneo ma, si sa, le diversità arricchiscono. Il nome che si sono dati - MALTRAINSEM - riassume appropriatamente il carattere di queste persone. Nasce dalle loro accese discussioni del Martedì sera nello stabilire l'itinerario del giorno successivo (ora e gite vengono programmate trimestralmente); ultimamente, anche il modo di affrontare le ascensioni, rispecchia il carattere e la potenzialità di ognuno. 

La gita è organizzata verso un'unica meta; i sentieri per arrivarci possono essere diversi, adatti alle possibilità di ciascuno. Sul percorso i partecipanti sono più o meno divisi così: avanguardia, gruppo di mezzo, retroguardia. Poi.... C'è la Valanga Rosa!!! Chi ha più forza, più vigore sceglie la vita più lunga, il sentiero più impegnativo. Altri, se possibile, scelgono percorsi più agevoli- Tutti godono delle bellezze del creato, dell'incanto dei panorami, del piacere di raggiungere la cima.
Il ritrovo al rifugio e la condivisione del pasto, offrono all'amicizia la scoperta delle molte personalità.
C'è chi coordina con fraterna fermezza, chi istruisce sulle montagne circostanti, chi, come da un magico cilindro, estrae dallo zaino deliziosi dolcetti, chi ogni tanto cucina un pranzo, chi si cura del lavoro di segreteria, chi ci insegna a cantare, e tutti cantano !!! Non ci sono solo i Mercoledì; i Maltrainsem hanno pensato ad una settimana bianca, ad una settimana di trekking, a gite al mare e, ogni tanto, ad una "Due giorni" in un rifugio alpino. Festeggiano la "Giubiana" l'ultimo giovedì di gennaio e non tralasciano l'annuale pranzo sociale.
Hanno poi un riferimento prezioso, pensato, ideato, realizzato e fortemente voluto dai primi trenta soci e onorato da tutti: sulla cima del monte Tremezzo hanno posto una Madonnina e ogni anno salgono per la celebrazione di una S. Messa per i compagni defunti, quindi tutti insieme a pranzo in un rifugio vicino. E' sempre festa grande.
Voglia di invecchiare giovani, voglia di stupirsi sempre, voglia di vivere l'amicizia, voglia di ringraziare Dio del dono della gioia di vivere.

"Signore delle cime, camminiamo sulle tue Montagne".
Grazie ai Maltrainsem pionieri.


 

"STI MATTI"


Ho incontrato un po' di matti
In montagna van compatti
Son chiamati "MALTRAINSEM"
Dicon sempre "andem andem"

Sole, vento, nuvoloni,
pioggia, ghiaccio e scivoloni
imperterriti pedoni
non li fermano i cicloni.

Vanno insiem ma sparpagliati,
quasi ognun per conto suo,
spesso tornano bagnati,
quel ch'è mio però è anche tuo,

si dividon cibo e tuoni,
come fossero amiconi,
amiconi con gran fretta
d'arrivar per primi in vetta,

ognun va con il suo passo,
se tu sosti è uno sconquasso,
non li prendi proprio più,
resti sol come un "cucu".

Panorami e camminate
Incredibili sudate,
nei rifugi son mangiate,
e bottiglie mai contate,

si finisce con cantate,
qualche volta un po' stonate
lunghe soste son vietate
da sollecite rientrate.

Un messaggio m'è rimasto,
incontrandoli ed è in contrasto,
col timore di finire
la mia vita in avvenire,

definita "l'età d'oro"
ma sol fatta di lavoro.
Il messaggio sopraddetto,
mi fa dir... che cosa aspetto,

a rincorrere sti matti,
che in montagna van compatti,
che si chiaman "MALTRAINSEM",
anch'io dico "andem andem"
Uno dei matti
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