Sottosezione di Nova Milanese
La storia
La Sottosezione è nata nel 1981.
La sede si trova in via Giussani al n. 30, insieme alla sezione novese dell'Associazione Nazionale Alpini.
E' aperta il mercoledì sera, dalle 21,15 alle 22,30. La Sottosezione conta una ottantina di soci, tra ordinari, famigliari e giovani.
Referenti:
Il Reggente è Achille Quarello, tel. 0362.42395
Il Segretario è Marco Gianotti, tel. 0362.367587
Attualmente le due attività fondamentali della vita sezionale sono la gestione del Bivacco 'Adriano Sironi' e l'organizzazione della 'Quattro serate con la montagna' in collaborazione con la Biblioteca Civica Popolare di Nova Milanese.
Il Bivacco è stato dedicato ad Adriano Sironi, socio della Sottosezione, tragicamente scomparso nel luglio del 1990 durante la discesa dal Becco di Valsoera dove aveva superato la splendida via Mellano-Perego. La struttura è stata realizzata ristrutturando una baita dell'Alpe Lago di matogno, in Valle Isorno, una tributaria della Val d'Ossola. La Valle Isorno è una valle poco nota, ma molto bella. Le sue montagne non offrono itinerari alpinistici, ma l'escursionista può trovarvi motivi di soddisfazione lungo percorsi suggestivi e non particolarmente impegnativi.
Le 'Quattro serate con la montagna' sono un'iniziativa che ha ormai raggiunto le quindici edizioni. Le serate (quattro ogni anno, concentrate nello spazio di un mese) sono dedicate all'incontro con alpinisti o 'viaggiatori' della montagna oppure alla proiezione di film della Cineteca Nazionale del Cai.
Bivacco/Punto di appoggio 'Adriano Sironi'
Alpe Lago di Matogno, m 2066
Caratteristiche
La struttura è stata realizzata ristrutturando una baita dell'Alpe Lago di Matogno, situata nell'alta Valle dell'Isorno, che si apre a nord-est di Domodossola, tra la Val Vigezzo e la Val d'Ossola.
Al piano terreno si trova un locale soggiorno con stufa a legna (consigliabile procurarsela durante la salita) su cui è possibile cucinare, fornellino e lampada a gas. Sempre al pian terreno è situato un dormitorio con otto posti su tavolato attrezzato con materassi, cuscini e coperte.
Al piano superiore (sottotetto) sono disponibili altri quattro posti letto sempre su tavolato con materassi, cuscini e coperte.
Il piano superiore ha un ingresso autonomo ed è sempre aperto. I locali del piano inferiore sono chiusi: le chiavi possono essere richieste alla Sottosezione di Nova (via Giussani 30 - aperta il mercoledì sera, dalle ore 21,15 alle ore 22,30), oppure al suo responsabile (Achille Quarello - tel. 0362.42395), oppure a Montecrestese in frazione Roldo, presso la 'Locanda delle Alpi' (tel. 0324.232873).
L'acqua potabile è nelle immediate vicinanze, alla fontanella dell'alpe.
Accesso
L'accesso al rifugio avviene da Agarina (m. 1226), un alpeggio situato al termine della strada consortile che parte da Altoggio (frazione di Montecrestese). Per percorrere in auto la strada è necessario munirsi dell'apposito bollino (costo 25.000 lire) acquistabile presso il Comune di Montecrestese o presso il Consorzio Valle Agarina (per informazioni: Comune di Montecrestese, tel. 0324.35729). I bollini sono anche disponibili in prestito temporaneo presso la sede della Sottosezione di Nova.
Da Agarina si segue il sentiero per il Lago Matogno, poco sotto il quale si trova l'Alpe Lago (2,30h da Agarina). Ci sono cartelli indicatori ma attualmente il percorso è privo di bolli segnavia; sull'ultima edizione della carta Kompass n. 89 (Domodossola) il percorso è individuato con discreta correttezza.
Escursioni e salite
Dal bivacco si può salire alla panoramica cima del Pizzo del Forno (m. 2696) in circa 1,30h. Il percorso più facile (difficoltà: E) è quello che segue la dorsale est dal Passo della Fria.
Più impegnativa è la salita ai Pizzi del Lago Gelato che si alzano sopra l'omonimo lago con due cime di altezza pressoche uguale. La Cima Sud (m. 2614) si raggiunge superando un ripido canale (nevoso ad inizio di stagione) e poi percorrendo una crestina di roccette che presenta qualche passo esposto nell'ultima parte (difficoltà: F). La Cima Nord (m. 2613) si raggiunge salendo per ripidi canali alla sella tra le due cime e poi percorrendo la facile cresta sud (difficoltà: F). Entrambi gli itinerari partono dal Lago Gelato (m. 2400 circa), raggiungibile con una panoramica traversata che parte dal Lago Matogno, poco sopra il bivacco. Dal bivacco alla vetta occorrono circa 2,30h).
Una traversata interessante (difficoltà: E - mancano i segnavia) collega il bivacco Sironi al Rifugio Bonasson: raggiunto il Lago Gelato, si sale all'omonima bocchetta (m. 2441) e poi si scende dal versante opposto passando dall'Alpe Cavegna e raggiungendo il Rifugio Bonasson (m. 1946) all'Alpe Cortevecchio. Dal Rifugio Bonasson è possibile scendere ad Agarina, realizzando così un suggestivo percorso ad anello.