I Guardiani del Nanga

“Alt(r)e vie tour - estate 2021”: lo spettacolo teatrale “I Guardiani del Nanga” ai rifugi del Sentiero Roma e dell’Alta via della Valmalenco

                           dal 29 luglio al 6 agosto
tutte le repliche sono gratuite e si svolgono all’aperto

Si tiene dal 29 luglio al 6 agosto la prima edizione di “Alt(r)e vie tour”, il progetto della compagnia teatrale Mitmacher che porta lo spettacolo “I Guardiani del Nanga” negli spazi davanti i rifugi del Sentiero Roma in Valmasino e dell’Alta via della Valmalenco. Otto in totale le tappe in programma per l’estate 2021: ogni replica sarà completamente gratuita per il pubblico e si terrà all’aperto.

Il progetto nasce per unire due settori fortemente colpiti dalla crisi dovuta all’emergenza sanitaria, la cultura e il turismo, e si propone di portare il teatro “fuori dal teatro”, ovvero in montagna, per favorirne la frequentazione e la cultura della montagna stessa.

Lo spettacolo è scritto da Gioia Battista, interpretato da Nicola Ciaffoni e diretto da Stefano Scherini.
La produzione è Mitmacher e Botëghes Lagazoi, in collaborazione con il Teatro del Carretto. Il progetto “Alt(r)e vie tour” è realizzato con il contributo di Fondazione Pro Valtellina Onlus, Fondazione Luigi Bombardieri, CAI Valtellinese di Sondrio, Comune di Lanzada (SO), Comune di Chiesa in Valmalenco (SO), con il patrocinio del CAI Milano.

Otto le repliche in programma, quattro sul Sentiero Roma, in Valmasino, e quattro sull’Alta Via della Valmalenco:

Giovedì 29 luglio – Rifugio Omio ore 14:00
Venerdì 30 luglio – Rifugio Gianetti ore 14:00
Sabato 31 luglio – Rifugio Allievi Bonacossa ore 14:00
Domenica 1 agosto – Rifugio Ponti ore 15:00
Lunedì 2 agosto – Rifugio Bosio Galli ore 14:00
Martedì 3 agosto – Rifugio Gerli Porro ore 14:00
Giovedì 5 agosto – Rifugio Marinelli Bombardieri ore 14:00
Venerdì 6 agosto – Rifugio Bignami ore 14:00

Sul sito web della compagnia https://www.mitmacherteatro.com/mitmacher-altrevie e sulle sue pagine social (@mitmacherteatro), potrete seguire il trekking del regista Scherini e dell’attore Ciaffoni, che percorreranno le tappe delle due Alte vie collegandole: pubblicheranno aggiornamenti, racconti, foto e video del loro tour, escursionistico oltre che teatrale.
Sugli stessi canali saranno date informazioni relative agli spettacoli in caso di pioggia o meteo incerto.

Lo spettacolo: I guardiani del Nanga

L’alpinismo è una disciplina che si basa sul superamento delle difficoltà incontrate durante la salita di una montagna. Il superamento delle difficoltà come disciplina: questa definizione è in qualche modo l’espressione più alta - non solo materialmente - del tentativo umano di conoscere il senso dell’esistenza. Il ‘superamento’ diventa prima atto mentale e poi fisico. Le asperità della natura sono un incentivo a mettersi in gioco, al raggiungimento dell’obiettivo. L’alpinista è tutt’altro che uno sprovveduto: mesi di studio delle carte, delle previsioni meteorologiche, la scelta accurata della giusta attrezzatura, il calcolo matematico dei percorsi, dei metri di corda, della difficoltà della pendenza e del tempo di percorrenza. In un certo senso è un metodo, un approccio, uno stile di vita. Ed è attraverso le parole di un alpinista che raccontiamo una sorta di scalata interiore, su una delle montagne più temibili della terra.

Il Nanga Parbat
Dal 1895, data del primo tentativo documentato di scalata, il Nanga ha collezionato vite e storie incredibili. Con i suoi 8126 metri al di sopra del livello del mare, è la nona cima più alta della terra,
ma rimane tragicamente in terza posizione come numero assoluto di morti, e seconda solo all’Annapurna come indice di mortalità. La montagna nuda. La mangiauomini. La montagna assassina.
La montagna degli dei. La montagna del destino. Sono solo alcuni dei nomi con cui è conosciuta.

I Guardiani del Nanga, scritto da Gioia Battista, sono sette uomini che hanno sfidato i propri limiti, senza arrendersi, fino alle conseguenze più estreme. Albert Mummery, Willy Merkl, Günther Messner, José Antonio Delgado, Karl Unterkircher, Tomasz Mackiewicz e Daniele Nardi sono i sognatori che sono rimasti lassù. Sono i ‘guardiani’, alpinisti eccezionali che nel tentativo di raggiungere la vetta non hanno fatto più ritorno.

L’attore Nicola Ciaffoni davanti al pubblico racconta le loro storie, le loro passioni e i loro tormenti vestendo anche i panni di una guida-portatore pakistano, una sorta di fool shakespeariano che ha il compito, attraverso l’ironia, di svelare i temi più profondi dello spettacolo: la rincorsa dei propri sogni e la volontà di superare i propri limiti “con mezzi leali”. Perché, per dirla con uno dei protagonisti, José Antonio Delgado, “la cosa migliore da fare con la morte è approfittare della vita”.
Lo spettacolo è scritto da Gioia Battista, interpretato da Nicola Ciaffoni e diretto da Stefano Scherini, la produzione è Mitmacher e Botëghes Lagazoi in collaborazione con il Teatro del Carretto.

La compagnia Mitmacher

Mitmacher è un neologismo tedesco. Mit - macher: fare con, fare assieme. L’Associazione Culturale Mitmacher ha sede in Verona ed è nata nel 2012. Ne sono soci tra gli altri Giovanna Scardoni, Stefano Scherini, Nicola Ciaffoni. Realizza e diffonde spettacoli dal vivo, in particolare di teatro e teatro musicale, in Italia e all’estero.

Come primo progetto viene realizzato Il complice di Friedrich Dürrenmatt per attori e marionette, andato in scena a novembre 2012 presso il Teatro Camploy di Verona, all’interno del Convegno internazionale sul Teatro di figura organizzato dall’Università degli Studi di Verona – Dipartimento di Storia dello spettacolo.
Nel gennaio 2013 con il patrocinio del Comune di Milano, viene realizzata a Milano, al teatro Franco Parenti in occasione della Giornata della Memoria, la lettura scenica Milano 1944, un amore tratta dall’omonimo romanzo di Moreno Gentili, con la presenza del quintetto d’archi Architorti.
Nell’agosto del 2014, l’Associazione Culturale Mitmacher partecipa all’organizzazione e produzione di Eclissi d’uomo, spettacolo realizzato per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra e inserito nel programma ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri – struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale. Lo spettacolo è stato rappresentato, a partire dal 2015, in Italia e all’estero all’interno di percorsi istituzionali.
Nel 2015 Mitmacher produce Iliade – mito ieri, guerra di oggi, spettacolo liberamente tratto dall’Iliade di Omero. Lo spettacolo è stato proposto al Teatro CSS di Udine, Teatro Storchi di Modena e dal 2015 al 2019 nelle stagioni del Piccolo Teatro di Milano dove ha registrato sempre il tutto esaurito. Ad oggi ha realizzato oltre 150 repliche in tutta Italia, coinvolgendo più di 35.000 spettatori.
Nel 2016 Mitmacher realizza e produce Decameron 451, in co-produzione con la prestigiosa Compagnia Lombardi-Tiezzi di Firenze. Lo spettacolo è in tournée nelle stagioni 2016/17 e 2017/18.
A Luglio 2018, la Compagnia presenta la nuova produzione Almost dead / 46 ore di felicità a Sansepolcro, nell’ambito di Kilowatt Festival.
Nella stagione 2019/20, debutta la produzione della Compagnia, Eneide, generazioni, in scena al Piccolo Teatro di Milano – Studio Melato dal 6 al 16 febbraio 2020. Nell’estate del 2020 debutta lo spettacolo I Guardiani del Nanga.

 


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